La nostra storia

Origini

Per raccontarvi la storia di Tacco Ok dobbiamo partire da lontano. L’azienda nasce a Santa Elisabetta, piccolo paese in Provincia di Agrigento, nel 1985. L’idea è di nostro padre Salvatore che ben pensa di imparare quest’arte supponendo che, in un’ottica futura o in un eventuale periodo di crisi, sarebbe potuta ritornare utile e che, sebbene non fosse uno dei lavori meglio remunerati, avrebbe potuto permettergli di condurre una vita dignitosa senza il bisogno di sradicarsi dalla propria terra natìa e vivere lontano dalla propria famiglia; ma partendo anche dal presupposto che, un giorno, nessuno o quasi sempre meno gente avrebbe dedicato del tempo ad un’attività artigianale del genere.

Nel 1985 cerca e trova lavoro presso un vecchio professore artigiano ad Aragona, poco distante dal suo paese di origine. Agli inizi è non è stato facile vivere in un contesto sociale in cui, come ancora oggi, se non potevi permetterti di studiare o dell’abbigliamento alla moda non venivi ben visto. Tanto meno lo è stato ‘scegliere’ di non proseguire gli studi per imparare a fare il calzolaio; o meglio, in dialetto siculo: ‘scarparu’.

Per motivi fondati, nel 1987 deve abbandorare l’idea di continuare a lavorare come libero professionista e comincia a lavorare presso l’azienda di famiglia ‘Vivai Faseli’ fino al 2002, anno in cui si trasferisce a Milano e trova lavoro presso un calzolaio in un centro commerciale e dove tutto ciò che aveva appreso è quasi magicamente ritorna utile. Con attrezzature più moderne, nuove conoscenze, nuove energie, tanta voglia di rifarsi, nuovi metodi e una realtà molto più evoluta dal contesto paesano e bucolico in cui era cresciuto, qui acquisisce nuove abilità in materia e capisce come questa branca dell’artigianato possa essere sviscerata, riveduta ed espansa in maniera esponenziale in base alla sua creatività, mettendo le basi per qualcosa di più grande di quella che è l’immagine del classico calzolaio agli occhi della gente.

Lì lavora dal 2002 al 2004 anno in cui ritorna in Sicilia con la convinzione che con il know-how e l’esperienza maturata negli anni a Milano avrebbe potuto riprovarci, lavorando per sé e soddisfacendo bisogni di una clientela di cui più nessuno si preoccupava, apportando addirittura un vantaggio alla comunità dove apre la sua attività.

Ecco che nel 2006 nasce Tacco Ok. Qui la gente capisce ben presto che non si tratta del solito anzianetto di quartiere che si limita a riparare lo stivale del ‘viddanu’ (contadino) che vuole apposti i chiodi per evitare di scivolare in mezzo alla fanghiglia della campagna, ma di un qualcuno che applica le sue capacità in maniera professionale, prendendosi cura dei dettagli più particolari, ad una vasta varietà di articoli in pelle e cuoio stravolgendo completamente l’immagine che tenevano in mente i cittadini alla pronuncia del termine ‘calzolaio’.

Dal 2006 ad oggi

Salvatore, ecco come si chiama l’inventore, a cui dal 2012, quando liberi dagli impegni didattici, cominciano ad aggiungersi i figli Valentino e Andrea, si occupa della riparazione di qualsiasi oggetto gli venga affidato in riparazione; dal tacco della scarpa alla cerniera, dalla suola esterna a quella interna, dallo stivale alla sneaker e poi ancora dal portafogli alla cinghia dell’orologio, alle cinture, valigie, tappeti, selle, plantari ortopedici e chi più ne ha più ne metta.

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